Iper la grande i
Leggi il regolamento Non riesci a registrarti? Registrati a 4ZampeClub
Facebook Twitter
Seguici su:
Login ricorda password
 
 
Il letargo all'aperto dell'amica testuggine
Tartarughe
Il letargo all'aperto dell'amica testuggine
con l’arrivo della stagione invernale, molti animali vanno in letargo, comprese le nostre simpatiche tartarughe.
Sponsor del mese
 
Il letargo all'aperto dell'amica testuggine
 
Cerca
In aereo con il gatto.
 
 

I nostri partners

Purina ONE adult 7,5 kg – pollo
Alimenti completi/complementari per roditori
L’inverno si sta profilando all’orizzonte: le giornate sono più fresche, le ore di luce si accorciano e, con l’arrivo della stagione invernale, molti animali vanno in letargo, comprese le nostre  simpatiche tartarughe. Ovviamente dipende dalla specie di appartenenza: non tutte le varietà sono uguali e in caso di dubbio meglio informarsi sulle loro abitudini, per non commettere errori.

Tuttavia, se la bestiola è abituata a vivere all’aperto, lasciate che trascorra anche il periodo di ibernazione fuori casa. Tenetela comunque d’occhio e assicuratevi che sia in buona salute. Un  animale malato o ferito potrebbe non sopravvivere perché durante il letargo sia il metabolismo, sia il sistema immunitario si abbassano.

Questo momento è infatti il più delicato nella vita della nostra amica e va affrontato con la massima cura, per evitare si possa trasformare in tragedia.
Con l’avvicinarsi dell’autunno, piano piano la bestiola riduce l’assunzione di cibo, fino a smettere totalmente di alimentarsi qualche settimana prima, per permettere al suo intestino di svuotarsi completamente ed evitare il rischio di pericolose infezioni intestinali.
 
Una nanna lunga sei mesi
In genere il periodo del letargo comincia verso la metà di ottobre e termina in primavera, alla fine del mese di marzo (dipende dalle condizioni atmosferiche e dalla latitudine).

Ovviamente questo accade nelle regioni fredde, dove in inverno la temperatura scende al di sotto dei 10°C.
In base al clima, la bestiola comincerà a cercare il luogo ideale, inizierà a scavare una buca in cui potersi interrare per trascorrere il periodo invernale.
I rischi più frequenti cui vanno incontro, sono le gelate, i predatori e le inondazioni, soprattutto negli ultimi anni in cui le piogge sono più intense e frequenti.

Per evitare sorprese, e assicurare alla bestiola un periodo di riposo tranquillo e protetto, potete costruire un rifugio sicuro, interrando per esempio una cassetta di plastica, sufficientemente grande da permettere all’animale di muoversi all’interno, dotata di aerazione, imbottita con paglia, terriccio, foglie secche. La cassetta dovrà essere posta a circa una decina di centimetri sotto terra (per evitare il pericolo di congelamento), in un luogo rialzato del giardino per permettere all’acqua di scorrere senza creare ristagni e dovrà essere lasciata aperta da un lato per consentire alla bestiola di uscire in primavera, al suo risveglio.

Una piccola tettoia proteggerà la tana ulteriormente dall’acqua e dal gelo.
In primavera, quando la temperatura inizia a salire sopra i 10°C, la tartaruga si sveglierà dal letargo, farà capolino e il suo metabolismo si rimetterà piano piano in moto.

La bestiola apparirà magra e affamata e sarà quindi necessario offrirle frutta e verdura per rifocillarsi, ma soprattutto le si dovrà somministrare subito dell’acqua da bere per reidratarsi e ripulirsi dalle scorie e dai residui tossici accumulati durane il lungo periodo trascorso in ibernazione.
Non ci resta che augurare alla piccola amica buon riposo e arrivederci alla prossima primavera!
Vedi tutti
cerca
 
Convenzioni
 
annunci animali
iscriviti al 4 zampe club