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Come tenere pulita la nostra amica cavia
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Come tenere pulita la nostra amica cavia
Ecco come procedere pe tenere pulita la nostra amica cavia...
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Anche la cavia, come cani e gatti, va tenuta pulita e pettinata, non solo per bellezza ma soprattutto per la sua salute ed evitare che emani cattivo odore.
Al di là delle normali operazioni di pulizia quotidiana della sua gabbietta, indispensabili per le condizioni igieniche, spazzolate saltuarie al mantello si rendono necessarie, soprattutto per gli esemplari a pelo lungo.

Ma come procedere?

Innanzi tutto è indispensabile abituare l’animale sin dalla tenera età a essere manipolato e a prendere confidenza con gli attrezzi del mestiere: spazzola e pettine.
Spazzolare la nostra piccola amica deve essere un momento piacevole, quasi una coccola, non dovete mai procedere con durezza o nervosismo.
L’operazione può essere eseguita appoggiando l’animale sulle ginocchia oppure su un tavolo, stendendo un asciugamano per evitare che scivoli, poi procedete come se pettinaste un gatto o un cane, accompagnando i colpi di spazzola con qualche grattatina sulla testa e parlandole dolcemente.

Occhio ai nodi!

Nel caso il mantello sisia annodato, cercate di sciogliere la parte con le dita, successivamente inserite il pettine, ma tenete la base della ciocca con l’altra mano per evitare di far soffrire la bestiola. Procedete dolcemente, con calma, rassicurandola con la voce e se il nodo è molto fitto non cercate di eliminarlo in una sola volta, non stressatela troppo. Aiutatevi cospargendo il nodo con un po’ di talco: la polvere leggera e impalpabile permette al pettine di scivolare meglio tra i peli.

Talvolta, però, una spazzolata non basta, e il bagno si rende indispensabile.
Ma è possibile lavare la cavia? Certo! A condizione, non ci stancheremo di ripeterlo, che la bestiola venga abituata si dalla tenera età: è infatti impensabile pretendere di infilare in una bacinella piena d’acqua un animale adulto!

L’operazione può essere eseguita direttamente nel lavandino o in un catino, nei quali avrete versato un po’ d’acqua tiepida. Soprattutto le prime volte, fatevi aiutare da un famigliare.
Prima di procedere, preparate tutto ciò che vi serve: shampo (quello per gatti va benissimo), una brocca da cui versare l’acqua per sciacquare, un paio di asciugamani (teneteli al caldo, per esempio sul termosifone), pettine, spazzola, asciugacapelli…

Attenzione agli spifferi


Soprattutto nei mesi invernali assicuratevi che il luogo in cui lavate la vostra piccola amica sia caldo e privo di spifferi.

Non cercate di immergere la cavia direttamente nell’acqua ma sostenetela con una mano. Bagnate il pelo e versate un po’ di shampo sul dorso iniziando a massaggiarlo dolcemente per farlo penetrare in profondità, a contatto con la pelle. Poi procedete versando lo shampo sul pancino e sulle zone genitali: in genere sono proprio quelle le parti più sporche.

Versate piano l’acqua tiepida dalla brocca e risciacquare il mantello. Ripetete un secondo shampo sulle parti e sciacquate abbondantemente per eliminare ogni traccia di sapone dal pelo. Durante l’operazione, fate attenzione a non fare entrare l’acqua negli occhi o nelle orecchie, potrebbero spaventarla.

Eliminate più possibile l’acqua dal mantello, aiutandovi con la mano, avvolgetela subito in un asciugamano caldo e tamponate dolcemente per assorbire più acqua possibile. Procedete quindi all’asciugatura. Prima di indirizzare il getto d’aria direttamente sull’animale, fatelo funzionare nella stanza a velocità minima, affinché si abitui al rumore, poi piano piano, avvicinate il soffio dapprima sul dorso, poi, man mano, sempre molto cautamente, procedete ad asciugare la zona tra le scapole, il pancino, le cosce e così via, pettinandola e sollevando il pelo per accelerare l’operazione.

Se la bestiola fosse troppo spaventata dal rumore dell’asciugacapelli, provate con una stufetta termoconvettrice: in genere è più silenziosa e meglio tollerata.

Un’altra soluzione possibile è di sistemare la cavia in un trasportino per gatti: stendete anche in questo caso un asciugamano sul fondo per evitare che scivoli, e avvicinate la stufetta alla porticina. Di tanto in tanto date una spazzolata per sollevare il pelo e velocizzare l’operazione di asciugatura.
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