Iper la grande i
Leggi il regolamento Non riesci a registrarti? Registrati a 4ZampeClub
Facebook Twitter
Seguici su:
Login ricorda password
 
 
Sponsor del mese
 
A scuola di Agility dog
 
Cerca
In aereo con il gatto.
 
 

I nostri partners

FSK Sterilcat coniglio e Verdure 400g
Purina ONE Urinary Care 800gr
Settembre è il mese del ritorno a scuola. Se, da una parte, c’è chi è pronto a tornare sui banchi, dall’altra c’è chi si prepara a calcare prati e a saltare ostacoli.
Non parliamo di atleti esperti di chissà quale sport all’aria aperta, ma dei nostri amici a quattro zampe.
In questo articolo, infatti, tratteremo quella che può essere definita una ‘scuola da cani’: l’Agility dog.
Un’attività nata come disciplina cinofila sportiva nell’Inghilterra del 1977.
All’epoca, si decise di ingannare il tempo ‘perso’ in attea dei attesa dei giudizi durante i campionati di Obedience, intrattenendo il pubblico con uno sport ‘da Fido’, tratto, però, dai concorsi ippici ad ostacoli.
Il successo riscontrato da parte di pubblico e quattrozampe fu notevole, tanto che l’Agility dog prese a colonizzare l’Europa intera.
 
Spesso sentiamo parlare di Agility dog.
Ma di cosa si tratta, esattamente?
Si tratta di una disciplina che mostra la collaborazione e l’armonia esistenti tra cane e padrone. Quest’ultimo conduce il proprio amico a quattro zampe lungo un percorso ad ostacoli differenti (generalmente disposti in numero compreso tra 15 e 20), senza l’impiego di collare e/o guinzaglio, in un tempo massimo prestabilito.
Prima della corsa, i conduttori ‘a due zampe’ hanno la possibilità di studiare il percorso (la fase detta di ‘ricognizione’), mentre non è possibile allenarsi sul campo.
Poi, attraverso voce e gesti, il padrone corre accanto al proprio Fido, indicandogli la direzione da seguire e gli ostacoli da superare, e controllando la sua velocità.
Vince il concorrente quadrupede che completa il percorso con il numero inferiore di penalità, nel minore tempo.
 
Il grado di difficoltà della gara è definito dal genere di ostacoli impiegati e dalla loro disposizione lungo il tracciato – sempre comprendente almeno due cambi di direzione.
Esistono, infatti, diversi livelli.
Tre, in particolare, le prove omologate - le quali interessano solo i cani muniti di pedegre.
Esiste un 1°, un 2° e un 3° livello, in scala di impegno: al salire del livello, si riduce il tempo a disposizione e aumenta la complessità del tracciato. Naturalmente, la condizione per accedere al gradino superiore è il superamento di quello precedente.
Esistono, poi, prove non ufficiali - non utili ai fini del passaggio di grado -, alle quali possono partecipare tutti i cani (sia quelli provvisti di pedegree, sia quelli che ne sono sprovvisti, sia i meticci).
 
“Ma non tutti i cani sono uguali”, direte voi, a ragione.
La taglia del cane, difatti, è determinante, al fine di stabilire la classe di appartenenza. Tre, le categorie di gara, basate sulla taglia dell’animale – calcolata dal garrese.
La categoria S (Small) riguarda i cani di altezza inferiore ai 35 cm al garrese; la categoria M (Medium) si riferisce ai cani di altezza compresa tra i 35 cm e i 43 cm al garrese; la categoria L (Large) comprende i cani di altezza pari o superiore ai 43 cm al garrese.
Per ogni classe, variano le dimensioni degli ostacoli, i quali – in generale – si suddividono in base alla modalità di superamento.
 
Insomma, l’Agility dog è molto più che una gara sportiva. Si tratta di un’attività che coinvolge cane e padrone, facendo scendere in campo l’affiatamento tra i due. Una disciplina che coinvolge concorrenti e spettatori, in un’atmosfera di sport inteso come gioco.
Vedi tutti
cerca
 
Convenzioni
 
annunci animali
iscriviti al 4 zampe club