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La terza eta’ di fido
 
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Gli anni, purtroppo, passano per tutti, anche per il nostro fedele compagno. Con il trascorrere del tempo si comincia a notare un rallentamento delle attività fisiche, gioca di meno, dorme più a lungo, non tira più come un forsennato quando è al guinzaglio ma passeggia quasi rassegnato al nostro fianco.

La durata della vita dipende da diversi fattori: taglia, razza di appartenenza, stato di salute, cure ricevute, dieta adeguata, piano vaccinale eseguito regolarmente, ambiente in cui vive.
In genere i cani di piccola taglia vivono più a lungo, 13-17 anni di media, mentre quelli di dimensioni maggiori hanno un’aspettativa di vita minore: 7-9 anni.
Ma quali sono i segnali più evidenti del passare degli anni? Come accorgerci che il nostro amato Fido sta invecchiando? E come ritardarne il processo?

Ogni individuo reagisce in modo diverso. Oltre al rallentamento delle attività, il cane fatica maggiormente a salire le scale, si alza più lentamente dalla cuccia, ci viene incontro camminando, non più correndo come una volta e, come accade anche per gli esseri umani, compaiono i primi peletti bianchi… Nei casi più gravi subentra anche l’artrosi e il cane fatica a muoversi e a camminare.
 
Interventi tempestivi possono migliorare le sue condizioni
Con alcuni accorgimenti possiamo aiutarlo ad affrontare meglio il trascorrere degli anni, accompagnandolo ad affrontare la terza età.
Ecco alcuni consigli.
  • Dopo una certa età è consigliabile effettuare visite veterinarie ed esami specifici più frequenti, almeno una volta l’anno.
     
  • Controllate lo stato di denti e gengive per evitare che i batteri responsabili della gengivite possano diffondersi nel sangue procurando infezioni di vario tipo. Sarebbe buona norma spazzolare regolarmente i denti del cane. Tale operazione può risultare  piuttosto difficile con alcuni soggetti, soprattutto se non vengono abituati sin dalla tenera età. In caso di tartaro meglio rivolgersi al veterinario che valuterà se è il caso di eseguire una detartrasi.
     
  • Esaminate lo stato di salute del mantello (lucentezza, morbidezza, foltezza): un pelo opaco, rado, secco può essere indice di un problema di salute.
     
  • Effettuate regolarmente la profilassi contro pulci, zecche, filaria e lesmaniosi, soprattutto nei mesi estivi.
     
  • Tenete sotto controllo il suo peso, non fatelo ingrassare eccessivamente, un cane obeso si affatica maggiormente e anche i suoi organi ne risentono.
Fatevi consigliare dal veterinario e se necessario somministrate un alimento per cani anziani, meno proteico.
 
Infine, se vi accorgete che il cane è apatico, perde peso, beve eccessivamente, tossisce spesso, si alza con difficoltà dalla cuccia e si comporta in modo anomalo, non esitate a portarlo dal veterinario: non dimenticate che un pronto intervento, in questi casi, può salvargli, e al tempo stesso prolungare, la sua vita.
 
Curiosità
E’ credenza popolare che ogni anno del cane corrisponda a 7 anni dei nostri. In realtà non è proprio così, le proporzioni dipendono dalla taglia e, mano a mano che gli anni passano, le differenze diminuiscono.
A esempio:

- 1 anno di un cane di media taglia corrisponde a circa 15 anni di un umano;

- 5 anni a circa 40;

- 8 anni a circa 50;

- 10 anni a circa 60;

- 12 anni a circa 70;

- 15 anni a circa 80.
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