Iper la grande i
Leggi il regolamento Non riesci a registrarti? Registrati a 4ZampeClub
Facebook Twitter
Seguici su:
Login ricorda password
 
 
Sponsor del mese
 
Estate a 4 zampe
 
Cerca
In aereo con il gatto.
 
 

I nostri partners

Link a Purina ONE Mini 1,5kg
Dental Fresh
Dopo un inizio di stagione incerto, l’estate è arrivata davvero. La colonnina di mercurio si è nettamente alzata e alte temperature e umidità ci mettono ko.
Se, infatti, da una parte, i mesi caldi portano allegria e spensieratezza, dall’altra possono rappresentare un rischio per la salute.
Una situazione che non interessa solo noi, ma anche i nostri amici a quattro zampe.
 
Una premessa è d’obbligo: cani, gatti, uccelli e piccoli animali d’affezione non sudano. La loro termoregoazione avviene attraverso respiri frequenti che, facendo passare l’aria sulle superfici umide della bocca, provocano la dispersione del calore.

Detto questo, è bene sottolineare che i rischi maggiori ai quali uomo e animale possono andare incontro in questo periodo dell’anno sono il colpo di sole e il colpo di calore.

Parlando di pet, si tratta di una minaccia alla quale sono più esposti esemplari anziani, obesi, affetti da patologie cardiocircolatorie e dell’apparato respiratorio e razze brachicefale (ovvero con la mascella più corta della norma).
 
Colpo di sole e colpo di calore: di cosa si tratta?
Il colpo di sole si verifica quando l’animale è esposto ai raggi diretti, senza possibilità di sottrarvisi. Ad esempio, nel caso in cui si trovi costretto in un’area del giardino perché legato ad una catena. Una situazione più rischiosa per i manti neri, colore che aumenta la rifrazione.

Il colpo di calore, invece, ha luogo in caso di scarsa ventilazione, temperatura e umidità ambientali elevate, o in condizioni di stress. In questo secondo caso, la temperatura corporea si alza, oltrepassando i 40 gradi. Questo accade perché il sistema di termoregolazione non è più in grado di mantenere la temperatura corporea nei limiti fisiologici, differenti per ogni specie (per il cane, 38,5 – 39°C; per il gatto, 38,5– 39,5°C; per il criceto, 36 – 37,5°C; per il coniglio, 38 – 39,5°C).
 
I segnali che l’animale invia in occasione di colpo di sole o colpo di calore sono pressoché identici: spalanca la bocca e prende ad ansimare, presenta mucose arrossate e ha difficoltà a reggersi sulle zampe, presto cadendo in stato di semi-coma.
 
Come comportarsi?
La soluzione migliore, naturalmente, è ricoverare il pet in una struttura veterinaria attrezzata.

Nell’attesa, è importante abbassare la temperatura corporea dell’animale: accompagnatelo in una zona ombreggiata e ventilata e rinfrescatelo con una doccia fresca (fate attenzione: l’acqua non deve essere fredda, percé potrebbe causare uno shock termico).
Inumidite prima le estremità del corpo (zampe, coda, muso e fronte) e, di seguito, procedete con dorso e inguine.

Non costringetelo a bere: meglio innaffiare la lingua con dell’acqua fresca, così da favorire la naturale perdita di calore.
 
Come prevenire?
In casa, l’unica cautela è tenere le finestre aperte ed, eventualmente, muovere l’aria con un ventilatore da terra. Non lasciate mai il vostro piccolo amico in casa, a finestre chiuse, per lungo tempo.

Quando è il momento di uscire, prestate attenzione al clima. Non spingetelo a fare attività fisica nelle ore più calde: le passeggiate sono da limitare alla prima mattina e alla tarda serata, quando le temperature sono più miti, e da riservare ai percorsi provvisti di zone d’ombra ventilate.
In casa come fuori, assicurategli una ciotola di acqua pulita e fresca.
 
Discorso a parte va riservato all’auto, condizione particolarmente delicata per l’animale.
Sempre valide e regole secono le quali è bene bandire i viaggi nelle ore più calde ed è necessario aprire i finestrini, è importante rinfrescare l’abitacolo prima della partenza, posizionando la vettura all’ombra con i finestrini abbassati, piuttosto che abbattendo la temperatura interna mediante il condizionatore.

In caso di caldo eccessivo, bagnate con dell’acqua la testa del vostro piccolo amico, mantenete l’auto costantemente ventilata e fate brevi e regolari soste.

Infine la regola che potrebbe risultare pressoché superfluo ribadire: non lasciate mai il pet da solo in. Secondo quanto definito dalla Cassazione, si tratta di un reato: il proprietario dell’animale ‘abbandonato’ in macchina potrebbe andare incontro ad una condanna per maltrattamento di animali.
Vedi tutti
cerca
 
Convenzioni
 
annunci animali
iscriviti al 4 zampe club