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Come inserire le piante nell’acquario
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Come inserire le piante nell’acquario
La bellezza di un acquario è il risultato dell’armonia dell’insieme formato dagli accessori, dai pesci e dalle piante.
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La bellezza di un acquario è il risultato dell’armonia dell’insieme formato dagli accessori, dai pesci e dalle piante. Queste ultime, oltre ad avere una funzione estetica, servono ad eliminare parte delle sostanze inquinanti. Oggi il mercato offre una vasta scelta, in grado di soddisfare anche i gusti dei più esigenti.

Dopo aver posizionato i vari accessori (filtro, termo riscaldatore etc.) si procede con l’inserimento di legni, rocce e lo strato di fondo (in genere ghiaia); questo va versato in modo da creare un dislivello più altro sul retro, minore davanti, in modo da valorizzare meglio le varie dimensioni delle piante.

L’acqua dovrà essere versata molto lentamente, cercando di non sollevare troppo la polvere. Tuttavia, prima di procedere all’impianto, lasciare girare l’acquario per un po’ di tempo per filtrare le impurità ed evitare che si depositino sulle foglie.

Quando l’acqua sarà tornata limpida, dopo aver fatto un’accurata cernita, si potranno inserire gradualmente le piante, avendo cura, per un miglior risultato visivo, di posizionare quelle più alte sul fondo, quelle di medie dimensioni in mezzo e quelle più basse, dal portamento cespuglioso davanti, mescolando forme e colori a piacimento.

Armarsi di aghi e pinze


In genere le piante sono vendute in vasetti di plastica con le radici avvolte nella lana di roccia, questa deve essere minuziosamente rimossa perché può essere molto nociva per i pesci.

Una volta estratta delicatamente la piantina dal vasetto per non rovinare le sottilissime radici, si dovrà togliere pazientemente tutta la lana di roccia servendosi di pinzette e piccoli oggetti appuntiti (per esempio un ago) per raggiungere ogni più piccolo residuo.

Prima di inerirle nell’acquario, meglio sciacquarle accuratamente e con delicatezza, eliminando eventuali parti marce, poi, con molta pazienza e con l’ausilio di una pinza, si procede all’inserimento all’interno dell’acquario, tenendo presente le dimensioni, la futura crescita e abbinando i colori.

Bisogna tenere presente che l’acquario è un insieme di elementi in continua crescita ed è impossibile pretendere di dargli un aspetto definitivo sin dall’inizio: bisogna essere pazienti.

Infine un ultimo consiglio: come tutte le piante, anche quelle che vivono sommerse vanno regolarmente concimate: in commercio esistono prodotti specifici appositamente calibrati per far crescere le piante sane e rigogliose, vanto di tutti gli acquariofili.
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